domenica 5 febbraio 2012

Il cervello globale







Un "manifesto" per il navigatore consapevole della Rete. Sin da quando venne introdotta l'idea del cervello globale, quasi venti anni fa, assistiamo ad una continua crescita di un organismo collettivo del pensiero. Una sorta di rete "neurale" che esiste in una "nuvola". La rete neurale è Internet. La nuvola è il luogo dove questa attività si manifesta. Gli attori siamo noi, tu, io, voi, qui in Rete. Sei tu quando riconosci il valore nel lavoro degli altri e usi le tue abilità per proporre quel lavoro agli altri. Se tutto viene fatto in maniera corretta è come se tu fossi un direttore di orchestra a gestire nuove aree vitali del cervello, aree del cervello globale.Potremmo pensare a due nuvole che si incrociano e fanno scintille, producendo una nuova energia, un diverso potenziale. Quale parte del cervello globale tu sei che leggi?

Rendi attiva la tua area di cervello, la tua comunità, la parte del cervello globale con la nuvola della Rete. C'è spazio qui per una grande intelligenza. Ed è proprio questo quanto sta emergendo, l'intelligenza collettiva alimentata da te. Con questo "manifesto" faremo in modo da accendere quella scintilla creativa. Ma bisogna stare attenti al suo potenziale. Dobbiamo imparare come funziona questa nuvola e come fare per partecipare un'area del cervello all'altra. E' importante rendersi conto che ognuno di noi è un agente, una connessione. Dobbiamo imparare a collegare i pensieri in maniera efficace. Tutti trarremo benefici da questa connessione. Quando mi sono diplomato all' "Institute of Education" dell'Università di Londra, ormai dieci anni fa, con una dissertazione sul tema "Online Education and Learning", scrissi che la nostra era l'epoca della "Connessione - Accesso - Controllo". Gettai così le basi per questo mio riciclo culturale, dopo di essere stato docente tradizionale per tanti anni. Ecco i punti sui quali poggia questo "manifesto" che vi propongo:


1. Rendersi conto che ognuno di noi è un agente. Siamo i portatori della nuova idea. Presenta te stesso e la tua idea agli altri. Crea una rete di fiducia tra te e gli altri.

2. Renditi conto che chi fa parte della rete ha bisogno di te, delle tue parole che sono anche le loro parole e formano una sola lingua. Non c'è un altro cervello su questo pianeta che funziona come il nostro, come il vostro e come quello che andremo a formare insieme. Noi impariamo per insegnare agli altri con le nostre parole. Le mie gioie, le mie lotte, i miei successi ed insuccessi sono anche vostri. 

3. Dobbiamo fare di tutto per comunicare al mondo le cose positive. Alla comunicazione digitale dobbiamo far seguire azioni reali e concrete, piccole o grandi che siano.

4. Dobbiamo dare la massima importanza alla comunicazione. Facciamone una abitudine. La comunicazione online deve essere un impegmo giornaliero. I collegamenti devono avere un senso, devono essere facili e rapidi con i mezzi che abbiamo a disposizione. 

5. Aiutiamo quanta più gente è possibile. Pensiamo in maniera collaborativa e facciamo uso di un approccio reciproco. In che modo? Tutto è nelle tue/nostre mani. Procedi/procediamo con calma e con costanza.

6. Mantieni/mantenete le tue/vostre promesse. Tieni/tenete fede a ciò che scrivi/scrivete nel tuo/vostro spazio. Visitiamo spesso il sito e accendiamo la scintilla che ci guida e che accendemmo quando abbiamo cominciato l'avventura di scrivere in rete.

7. Scendiamo in profondità nella comunità che abbiamo creato intorno a noi sulla rete nel miglior modo possibile. Consideriamo le basi del nostro lavoro, di ciò che stiamo facendo, del cammino che abbiamo intrapreso. Guardiamoci intorno e distribuiamo ottimismo e pensieri positivi.

8. Accettiamo il cambiamento. Usiamo nuove abilità. Siamo aperti e pronti ad accettare nuovi strumenti. Impariamo in maniera organica tramite amici e connessioni. Visitiamo nuovi luoghi virtuali in rete e cerchiamo di capire le novità ed i cambiamenti degli operatori. Spesso i nuovi strumenti sono migliori di quelli che già sono in uso. Consideriamo che essi sono il risultato di un lavoro di sviluppatori che operano in collaborazione con il nostro cervello.

9. Cerchiamo di essere multi-umani. Siamo tutti fatti di carne ed ossa ma siamo anche multi-dimensionali nei confronti dei vari media. Studiamo bene il concetto di accessibilità e facciamo di tutto per offrirla agli altri. Gli esseri umani non vogliono solo parole. Usiamo connessioni video e audio, usiamo la voce, la musica e tutto ciò che fa immagine. Siamo quanto più è possibile animali creativi. 

10. Facciamo da ponte. Diamo visibilità agli altri. Le comunicazioni digitali non sono adatte a tutti. Sappiamo bene che non tutti hanno molto a disposizione e  da offrire agli altri. Starà a noi riuscire a far dare agli quello che possono. 

11. Cerchiamo di essere inter-generazionali. Creiamo connessioni opportune: giovani con giovani, anziani con anziani non basta. Cerchia di creare un rapporto inter-generazionale: menti giovani con menti anziani conquistano molto più facilmente una profondità culturale impossibile ad ottenere altrimenti. La Rete può aiutarci più di quanto si possa immaginare.

12. Restiamo in conversazione, assistiamo alla partita man mano che vediamo che il progetto si concretizza. Facciamo sentire sul gruppo la nostra  presenza in modo che il gruppo poi faccia sentire la loro su di noi.

13. I risultati di questo comportamento dovremo valutarli sulle relazioni ottenute piuttosto che sui numeri. Alla qualità dei contatti seguiranno poi i numeri. Gli strumenti che useremo per stabilire i risultati non sono perfetti. Usiamo il cuore per valutare le nostre relazioni. Non contiamo la quantità ma la qualità.

14. Eliminiamo ogni elemento di distrazione. La nostra efficienza dipende dalla nostra capacità di lavorare senza interferenze o distrazioni. Non si può operare su una base di multi-tasking . Diamoci delle regole ed applichiamole.

15. Lavoriamo giocando. E' questo il segreto della vita creativa nella comunicazione in Rete. Cerchiamo di essere rilassati, esploriamo con curiosità e rendiamoci conto  che il nostro è un investimento dello spirito.

Bibliografia digitale:

Post in evidenza

Qualcosa, niente e tutto ...

Questa frase, a dir poco, è tutto un mondo. Scritta e pensata in un contesto poetico, è oggi quanto mai attuale e idonea per riflettere ...