domenica 18 settembre 2011

Le due nature dell'uomo


Il filosofo bulgaro Omraam Mikhaël Aïvanhov, in uno dei suoi “Pensieri ”, ha scritto: "Il Creatore vuole che l’essere umano si sviluppi in pienezza con le sue due nature, inferiore e superiore, perché esse sono complementari, così come sono complementari lo spirito e la materia. Ed è questo il vero insegnamento del Cristo: come utilizzare la natura inferiore per salire fino a Dio. Ma cosa ha fatto la Chiesa? Invece di istruire gli esseri umani su questa verità e dar loro dei metodi per metterla in pratica, ha soprattutto propagato una filosofia e una morale fondate sul disgusto e la condanna degli istinti. Ecco perché i cristiani hanno ancora molto da imparare e da capire per diventare veri discepoli del Cristo, ma anche semplicemente per svilupparsi armoniosamente in qualità di esseri umani. "



Non so quanti condividono l’idea che nell’uomo ci siano due diverse e contrastanti nature. Il conflitto tra il bene e il male nella natura umana è, a mio modesto parere, un dato di fatto assodato. Restano da sempre insolute le ragioni del conflitto. Molti ritengono che queste ragioni vanno trovate nel mistero che risale al peccato originale. Ho inviato questo quesito ad un autorevole studioso della religione cattolica chiedendogli spiegazioni. Sono in attesa di una sua cortese risposta. Nel frattempo la giro a chi eventualmente legge questa piccola nota. Come si spiega questo comportamento da parte della Chiesa?

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