lunedì 23 maggio 2011

Sui libri

Francesco Bacone, nei suoi famosi “Saggi” pubblicati nel 1552, scrivendo sull’importanza degli “Studi”, ebbe modo di occuparsi del modo migliore per utilizzare i libri.

Ricordiamo che la stampa era stata inventata solo poco tempo prima, ma già si avvertiva la necessità di mettere ordine in un’attività ed una impresa umana che poi sarebbe diventata sempre più importante ed essenziale.
Some books are to be tasted, others to be swallowed, and some few to be chewed and digested; that is, some books are to be read only in parts; others to be read, but not curiously; and some few to be read wholly, and with diligence and attention. Some books also may be read by deputy, and extracts made of them by others; but that would be only in the less important arguments, and the meaner sort of books, else distilled books are like common distilled waters, flashy things. Reading maketh a full man; conference a ready man; and writing an exact man. And therefore, if a man write little, he had need have a great memory; if he confer little, he had need have a present wit: and if he read little, he had need have much cunning, to seem to know, that he doth not. Histories make men wise; poets witty; the mathematics subtile; natural philosophy deep; moral grave; logic and rhetoric able to contend.
Alcuni libri devono essere gustati, altri masticati e digeriti, vale a dire che alcuni libri vanno letti solo in parte, altri senza curiosità, e altri per intero, con diligenza ed attenzione. Alcuni libri possono essere letti da altri e se ne possono fare degli estratti, ma ciò riguarderebbe solo argomenti di scarsa importanza o di libri secondari perché altrimenti i libri sintetizzati sono come l’acqua distillata, evanescente. La lettura completa la formazione di un uomo; il parlare lo fa abile, e la scrittura lo trasforma in un uomo preciso. E, pertanto, se un uomo scrive poco, deve avere una grande memoria, se parla poco ha bisogno di uno spirito arguto; se legge poco deve avere bisogno di molta astuzia in modo da far sembrare di sapere quello che non sa. Le storie fanno gli uomini saggi; i poeti arguti; la matematica sottile; la filosofia naturale profondi; la logica e la retorica abili nella discussione.

Post in evidenza

Qualcosa, niente e tutto ...

Questa frase, a dir poco, è tutto un mondo. Scritta e pensata in un contesto poetico, è oggi quanto mai attuale e idonea per riflettere ...